Sono pali d’acciaio senza punta a vite, ma dotati semplicemente di una puntazza monolama particolarmente dura per favorire l’infissione. L’assenza della spira consente di utilizzarli anche a ridosso di manufatti esistenti e nei punti di minimo spazio, dove passano linee tecnologiche od altro richiedente il minimo ingombro. La capacità portante è decisamente inferiore a a quella dei pali a vite e perciò il loro impiego è limitato alla sola funzione di reggiscavo, dove spesso il prodotto è a perdere, essendo difficile il suo recupero. I puntoni o pali puntoni che dir si voglia, sono contraddistinti dalla sigla P.PN e vengono prodotti in elementi modulari da 2, 3, 4 e 6 metri, facilmente giuntabili in cantiere con un bullone passante.