Rapide nell’esecuzione e di massima sicurezza, le palificate reggiscavo RSC e Berlinesi costituiscono oggi un punto di forza aziendale, che può annoverare oltre duecento impianti realizzati nelle più svariate condizioni cantieristiche.
Grazie al sistema a vite, la posa in opera di queste strutture non genera vibrazioni né materiali di scarto da smaltire.
Il dimensionamento preliminare di queste strutture avviene spesso secondo schemi predefiniti, riportati a manuale, che l’azienda ha prodotto e detiene come Know how esclusivo.
Le aziende interessate ad applicare questo prodotto nel proprio territorio, potranno contare su una tecnologia consolidata, che consentirà loro di diventare presto competitive in questo settore specialistico.
Dopo aver effettuato lo scavo, in caso di terreni incoerenti o comunque friabili, l’impresa esecutrice dovrà fissare il materiale affiorante in parete, spruzzando della malta cementizia (spriz beton) su una rete da intonaco stesa a contatto della palificata, sopra alla quale va posta una seconda rete elettrosaldata di maggior consistenza.
Questa tecnica consentirà sia di ancorare saldamente il materiale affiorante in scarpata che drenare le acque percolanti dalla stessa.
Il fronte di scavo risulterà così protetto sia dal dilavamento delle acque meteoriche che dall’essicazione del sole.

